VenerD&D5

Sono in gruppo con dei babbalei.....
Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.

Dopo che il nano ha distrutto i non morti di un rispettabile negromante pensavo che le disgrazie sarebbero finite.

Non potevo sbagliarmi di più…..

Decidiamo di andare nella vecchia città di Aaron, io per recuperare la collana che ci avevano ripromesso come ricompensa, gli altri per liberare la città da un drago.

Si… Avete capito bene; un drago!

Appena arrivati mi rendo subito conto che la cittadina è diventata ormai covo di un nugulo di mostri. Piante mangia uomini, e zombie vaganti. Con qualche sforzo arriviamo alla casa di un drudo che dice di trovarsi li per evitare che i mostri vadano nella foresta. Come lo faccia da nascosto dentro una cosa lo sa solo lui, ma non sono affari miei. Egli ci dice anche che in città c’è un altro gruppo di avventurieri, ma non gli ispirano fiducia.

in ogni caso gli altri vogliono trovare la collana, io continuo a ripetere che ormai il gioco non vale la candela, ma sembra che non mi ascoltino. Per cui decido di continuare a seguirli, almeno per salvargli le chiappe.
Daimon ha anche la bella idea di entrare in un covo di ragni giganti, nonostante avessi detto che era troppo pericoloso, ma a nulla valgono i miei avvertimenti.
Così devo entrare ad aiutarli quando i ragni prendono il sopravvento.

In ogni caso riusciamo infine a trovare la collana, ma le mie richieste di tornare a Phandalin vengono nuovamente ignorate. Sembra che tutti vogliano a tutti i costi confrontarsi con un drago. Così proseguiamo ed infine incontriamo gli altri avventurieri nominati dal druido qualche ora prima.

Dicono che sono qui perché vogliono portare il drago con loro ed appartengono ad un culto che li venera.
Io per non saper ne leggere ne scrivere gli starei alla larga, ma gli altri decidono di andare a parlamentare con il drago e convincerlo ad andare con i cultisti. Non fidandomi decido di rimanere indietro con Baern ammantandomi nel manto del silenzio.
Li seguiamo ed inizialmente la via diplomatica sembra avere successo sto quasi per dire a me stessa:

“Visto Sariel? Questa volta ti sbagliavi… Ogni tanto puoi rischiare e fidarti….”

IDIOTA!

Sul più bello uno dei cultisti tira fuori una maschera….l’ho già vista da qualche parte, forse sugli scritti del mio maestro ma ora non importa. Sembra che faccia qualcosa al drago. Sharwin e Daimon lo attaccano ma a nulla servono i loro sforzi. I seguaci del culto del drago erano pronti e attaccano a loro volta. Lanciando anche un incantesimo per oscurare la visuale.
Ecco i miei compagni uscire frastornati da quella zona, ma non faccio in tempo a sincerarmi delle loro condizioni che un fiotto d’acido ci colpisce tutti quanti. Grazie ai miei riflessi quasi sovrumani riesco a sfuggire al grosso del colpo.
Mi precipito a chiudere la porta della torre in modo da dare tempo ai miei compagni di recuperare.
Riusciamo a scappare dalla torre solo per vedere che il drago scende insieme al cultista che aveva la maschera e vomita qualcosa che viene raccolto dal capo dei cultisti.
Ora che sono distratti è la nostra occasione per scappare.
Lo riferisco agli altri, se loro vorranno combattere il drago questa volta lo faranno da soli non ho intenzione di rischiare la pelle per una battaglia che non ho scelto e che non voglio combattere. Quindi qualunque cosa decidano i miei compagni io scapperò a tutta velocità verso il carro e tornerò a Phandalin.

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Questa città è un colabrodo
Una pila di problemi!

Dopo aver liberato quei pezzenti dalla minaccia dei Red-brand possiamo focalizzarci sulla liberazione del nostro “datore di lavoro” Rockseeker. Ci facciamo guidare da Klaarg al nascondiglio dei suoi carcerieri e ci facciamo strada combattendo all’interno del loro forte.
Tutto va secondo i piani a parte una svarionata di Daimon che vuole a tutti i costi riconsacrare uno stupido altare.
In ogni caso arriviamo nella stanza dove si trova il nano svenuto con altri due tizi, un bugbear, probabilmente colui che lo ha catturato, e una drow che contratta sul prezzo.
La battaglia è dura, ma me lo aspettavo… Ciò che non mi aspettavo era che i miei stolti compagni lasciano in vita la Drow e la portano catturata in città. L’assurdo è che si lasciano convincere dalle menzogne di quella cagna!

“Sono detenuta illegalmente! "
“Voglio un giusto processo!”

CI mancava solo che le aprissero la porta della cella. Fosse dipeso da me l’avrei uccisa nel momento stesso in cui la battaglia fosse finita.
Per quel che mi riguarda può marcire la dentro!

Dopo aver aiutato il nano decidiamo di occuparci degli orchi che infestano una delle strade che conducono alla città.
Con qualche difficoltà troviamo il loro nascondiglio, che non è altro che un infima caverna che puzza di fogna! La battaglia è dura, più di quanto ci aspettassimo, ma alla fine riusciamo ad avere la meglio e sventare il pericolo.
Il giorno dopo decidiamo di andare ad occuparci del problema dei non morti al pozzo di vecchio gufo.

Stiamo quasi per incrociare le spade con quel gruppo di Zombie quando da una tenda esce un umano che ferma in non morti e vuole parlamentare. Quell’essere si rivela essere un mago rosso del Thay, un negromante per l’esattezza. Non provo particolare simpatia per il suo genere ma effettivamente non ha fatto nulla di male. Gli zombie sono le sue guardie del corpo e lui si sta occupando di alcuni studi nella zona. Stiamo parlando per trovare una soluzione quando all’improvviso Baern decide di bloccarlo con un incantesimo.
Stupido nano! Ecco perché non ci si deve fidare di loro…. Hanno il cervello troppo vicino al buco del culo!

Se le cose andranno male sarò costretta a portare il nostro comopagno nano in galera!

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La minaccia è sventata!
Città libera!

Dopo qualche ora di viaggio arriviamo alla magione, ormai in rovina, che dovrebbe essere il rifugio dei Red-Brand. La zona sembra essere deserta, tuttavia ad un esame più attento troviamo un passaggio segreto che conduce ad una specie di dispensa. Vado in avanscoperta e per poco non cado in una trappola, un pavimento a scomparsa con una voragine al di sotto.
La trappola proteggeva un stanza, con degli scheletri adagiati su dei sarcofagi, forse appartenenti ai vecchi proprietari. Per non correre rischi decidiamo di fare un’altra strada. Un paio di briganti ci tendono un agguato, ma in poco tempo li eliminiamo, tenendone uno in vita che ha la “gentilezza spontanea” di disegnarci una mappa del seminterrato.

Grazie al travestimento non troviamo più agguati, anzi siamo noi che riusciamo ad attaccarli di sorpresa riuscendo così ad eliminare i malviventi velocemente ed in sicurezza. In una stanza troviamo tre bugbear che maltrattano un goblin che per vivere farebbe qualsiasi cosa. Dopo averli uccisi il goblin ci viene dietro, d’altronde siamo la cosa più vicina ad una dignità che abbia mai avuto. Lui in questo modo non muore e noi abbiamo qualcuno che trasporta la roba.

Alla fine arriviamo nella stanza del loro capo solo per trovarla deserta….il maledetto è fuggito non appena ha avvertito la nostra presenza. Ci precipitiamo per rincorrerlo e ci dividiamo per coprire tutte le uscite. Daimon e Baldraxford le vedono che sta uscendo, ma il codardo si lancia un incantesimo che lo fa sparire alla vista e fugge.

Invano cerco di ritrovare le tracce, ma a nulla servono i miei sforzi. Tornati nella sua camera cerchiamo delle informazioni preziose per il futuro e per lo meno qualcosa riusciamo a trovare. Sembra che il misterioso Glass-Staff tale è il soprannnome di quel lanciancantesimi-pusillanime ha a che fare con il ragno nero, lo stesso che è responsabile del rapimento di Rockseeker e che sta cercando le famose miniere di Phandelver. Scopriamo anche il vero nome del mago…. Elreth, la stessa casata di Sharwin il cui padre è esso stesso un mago. L’umana rifiuta l’idea, ma temo che dobbiamo prepararci al peggio.

Andandocene liberiamo da una cella due donne che affermano di essere la moglie e la figlia di un ex-Red-Brand che è stato ucciso a causa della sua volontà di lasciare la banda. Ritorniamo nella stanza con gli scheletri che si animano….come sospettavo, ma grazie alla potente magia di Baern che li scaccia non dobbiamo preoccuparcene.
Il nano è di poche parole, dettagli che apprezzo, ma quando c’è da menare le mani è sempre pronto.
Mi appresto a perquisire le bare solo per beccarmi un’altra ramanzina da Daemon e il resto del gruppo.

“Non hai rispetto dei morti….Ma come ti permetti di rubare ai morti…gne gne…gne gne…sbla sbla …. ecc”

In questi casi la loro mollezza mi disgusta. Almeno hanno la coerenza di non reclamare ciò che ho trovato.
Abbiamo bisogno di fondi e non mi fermerò di fronte ad alcune bare in una magione in rovina in una zona disabitata.
In ogni caso rientriamo in città e cominciamo la nostra vittoria al “sindaco” della città. Nonostante ci sia scappato il loro leader la minaccia è comunque sventata.
Essendo che non viene più usata il sindaco acconsente a lasciarci in proprietà la vecchia catapecchia che usavano i Red-Brand come base in città. Non perdo tempo e chiedo subito di costruire una piccola stalla per il mio mulo ed il mio carretto.

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Liberiamo una città
Red "Blood" Brand

Tornati in taverna, Sharwin decide di dare spettacolo dei suoi talenti….Non posso negare le sue capacità, anche se avrei preferito una ballata meno romantica e più epica.

In ogni caso le sue capacità di barda svolgono il loro lavoro, dopo la musica mi sento molto più riposata come se mi fossi appena alzata.
In ogni caso Sharwin chiede di dormire nella mia camera a causa di mancanza di stanze. ci raccontiamo un po’ la nostra storia, mi spiace per lei.. è stata abbandonata da quel suo grande amore, non so quanto sia voluto, ma restare così attaccata al passasto non può che farle male….Tuttavia questi non sono affari miei, ho già problemi ben più grandi a cui pensare.

La mattina dopo dobbiamo decidere che impresa intraprendere. Decidiamo di votare e fortunatamente, nonostante le opposizioni di Sharwin decidiamo di debellare la minaccia dei Red-Brand. Ci dirigiamo verso la taverna in cui si riuniscono e dopo un veloce sopralluogo decidiamo la tattica.
In pochi secondi li abbiamo sgominati, e nonostante qualche ferita sono in grado di portare avanti l’interrogatorio.
Con i miei compagni di avventura ho un’accordo, uno deve sopravvivere affinché ci possa portare alla loro base. Uno dei prigionieri cerca subito di fare il furbo, sputando ed imprecando….
Lo sgozzo con un frammento di vetro che mi era rimasto conficcato nel braccio

Funziona bene da esempio, sono spaventati.

Il primo che parla avrà salva lavita e così è.
Uno sopravvive, ci da la posizione della loro base, momentaneamente lo facciamo stazionare alla prigione mentre recuperiamo dal combattimento.

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Il pellegrinaggio continua
Una città in bisogno

Dopo aver ucciso i goblin tutti si precipitano a controllare Sildar. L’umano è ancora vivo anche se a quanto sembra non ha fatto un gran lavoro.
In ogni caso insiste per seguirci almeno fino a Phandalin, tuttavia abbiamo ancora un lavoro da finire……sterminare una volta per tutte questi maledetti goblin.

Come al solito vado un po’ in avanscoperta, riusciamo in questo modo ad evitare la trappola di queste orribili bestiacce anche se i miei compagni di gruppo rifiutano il mio piano per paura di “bagnarsi un po’”.

Suvvia cosa volete che sia un po’ d’acqua che esce da una chiusa.

In ogni caso sterminiamo anche questo ultimo posto di blocco e rimane solo più lo stanzone con il loro capo, il Bugbear.

Sharwin ha la brutta idea di andare a parlamentare….so già come andrà a finire e quindi decido di prendere la strada alternativa in modo da colpire il nemico alle spalle.

Quegli stupidi pensano che le loro parole possano far cambiare idea a quella feccia….ancora non hanno capito come va il mondo…..

In ogni caso tuto va secondo i miei piani:

-Sharwin cerca di parlamentare
-Il Bugbear non sente ragioni
-Io colpisco il bugbear alle spalle

Il resto del combattimento è normale cronaca e finisce in fretta.

I ogni casodecidonodi prendererlo vivo…avrei dovuto ucciderlo quando ne avevo l’opportunità…ora è un prigioniero e non posso toccarlo…non per le leggi di questa città.

Riescono a fargli sputare qualche informazione, tuttavia dobbiamo comunque andare a Phandalin; Rockseeker ci ha pagato per un lavoro e noi lo porteremo a termine!

Rimonto in sella sul Lolth e partiamo alla volta del villaggio.
Arrivati li e consegnato il carico notiamo subito qualcosa che non va. Sembrano tutti spaventati da qualcosa. Sembra che una banda di malviventi tenga in scacco la città…dovrò occuparmene…nessuno sfida la legge e la fa franca.
Fortunatamente anche Baern il nano la pensa come me, l’avevo sottovalutato, sarà pure un chierico della vita ma si comporta come un angelo vendicatore….Eccellente!
Comunque dopo aver parlato con un suo contatto in città siamo a cavallo, quei briganti cesseranno di esistere molto presto.

Inoltre sembra che degli orchi stiano imperversando nella zona e sembra che si trovino vicino a dove il bugbear ha detto che si trova il nano rapito. E’ molto probabile che si tratti sempre degli stessi orchi. Sembra che in questa zona non manchino i furbastri che pensano di poter fare ciò che vogliono…non durerà parola di Sariel!

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L'arrivo a Phandalin
appunti di Sharwyn Elereth

Quando anche l’ultimo Goblin stramazza al suolo, senza vita, prontamente Sariel e Baern si precipitano a controllare le condizioni di Sildar. L’uomo è malconcio, ma non in pericolo di vita.
Ci racconta che i Goblin avevano l’ordine di catturare Gundren… evidentemente il malcapitato guerriero si è trovato nel posto sbagliato, al momento sbagliatissimo….
L’ordine arrivava dall’alto, da un certo Ragno Nero. Il capo di questa tribù di Goblin, un Bugbear di nome Sklaarg, lo ha portato a termine senza esitazione.
E’ improbabile quindi che troveremo Gundren qui, ma se c’è qualcuno che può sapere dove si trova, quello è Sklaarg.
Prendiamo Sildar con noi, il quale, per ringraziarci del salvataggio, ci offre una ricompensa, che riceveremo non appena saremo al sicuro a Phandalin. Nonostante la stanchezza e qualche ferita, Lord Archibald ci sprona a continuare verso l’interno della grotta.
Grazie ad una nuova perlustrazione di Sariel, scopriamo ed evitiamo una trappola, eliminando altri 4 Goblin, senza che riescano ad avvisare il resto della tribù.
Decidiamo di sfruttare il momento per riposare.

Durante il riposo discutiamo a lungo sul da farsi. Sariel cerca di convincerci ad uccidere ogni Goblin sul nostro cammino senza fare domande… Lord Archibald, preoccupato della sorte di Gundren, continua a sottolineare l’importanza di una azione tempestiva. Alla fine riesco a convincere i miei compagni a lasciarmi condurre una trattativa con il capo Sklaarg… sappiamo bene che difficilmente i Goblin ci lasceranno andare senza combattare… così tutti decidono di accompagnarmi e darmi protezione durante il “negoziato”.

Con le mie abili parole riesco quasi ad ottenere quando sperato: Sklaarg si beve la storia dell’esercito in arrivo da Neverwinter… ma decide di risparmiare solo me ed uccidere gli altri. Ne scaturisce una rapida battaglia, che ci vede trionfare, grazie soprattutto al valore di Sariel, Aron e Archibald, che abbattono il grosso Bugbear con una rapidità sorprendente.
L’ultimo Goblin cerca di fuggire, ma invano: viene carbonizzato dalla magia di Daimon…
Sono certa che, potrò comporre una magnifica ballata sui valorosi eroi che sconfissero le legioni dei Goblin ed il loro possente capo!

Catturiamo Sklaarg vivo: Sariel protesta, ma ci serve per trovare Gundren. Nella “sala del trono” troviamo un piccolo tesoro, gli averi di Sildar ed alcune casse di merci, certamente rubate, che riconosco come proprietà della compagnia mercantile Lion Shield Coaster. Magari potremo tornare a recuperarle il seguito e guadagnarci un’altra ricompensa.

Lasciamo finalmente questa fetida grotta, e torniamo verso il carro per riprendere il viaggio, attendendo che il Bugbear riprenda i sensi per farci dire dove trovare Gundren.
La bestiaccia, inizialmente è restia a parlare, ed in tutta risposta alle mie domande, mi sputa addosso… dannazione che schifo… mi pulisco sul primo lembo di stoffa morbido a portata di mano… che, guardacaso, è un lembo del ricco vestito di Archibald… ne scaturisce un piccolo incidente ^^… Quanto mi diverto a prendermi gioco dei nobili… la sua faccia attonita e schifata non aveva prezzo… oh, so già che sarà un viaggio molto divertente!
Lord Archibald, ispirato dal mio gesto, prende l’iniziativa ed in preda ad una furia che non aveva mai mostrato, riesce a farsi dire dal mostro che il nostro amico è stato portato nella fortezza di _____ da qualche parte nella foresta… non è molto, ma è già qualcosa.

Col calare della sera arriviamo a Phandalin e ben presto scopriamo che anche qui la situazione è problematica. La gentile proprietaria dell’Emporio di Barthen, con una certa riluttanza, ci racconta di una banda di briganti, i Redbrand… questi infami hanno in pugno il villaggio, ma al momento nessuno pare in grado di opporsi.
Per la prima volta da quando siamo partiti vedo Baern prendere la parola per informarsi sui briganti e rassicurare la signora Barthen… a quanto pare ci tiene particolarmente a questa faccenda dei Redbrand…
Portiamo Sklaarg dal sindaco, un ometto grasso e piuttosto sorpreso della nostra presenza. Lo convinciamo a lasciare il prigioniero in una della 2 celle nel municipio. Anche lui mostra una certa preoccupazione, sicuramente è anche lui vittima dei briganti che tormentano quasto villaggio, ma per il momento non si espone… Sildar si propone per tenere il prigioniero sotto sorveglianza… e sorprendentemente anche Daimon… credo che tema per la vita del Bugbear e del suo sorvegliante, a causa della smania di uccidere di Sariel…

Lasciato il municipio, Baern e Sariel si recano a trovare un vecchio avventuriero mezz’elfo, che dovrebbe avere informazioni sui Redbrand mentre Daimon va a parlare con sorella Graele al tempio… sorella Graele… quella sorella Graele!? Mi propongo di accompagnarlo, ma sorprendentemente rifiuta la mia offerta… Accidenti! Eppure credevo che il mio fascino avesse fatto presa sullo stregone… dovrò impegnarmi di più, magari a cominciare da stasera… Poco male: posso incontrare sorella Graele domani, da sola… In fin dei conti ora devo prepararmi per il mio spettacolo!

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Un nuovo obiettivo... anzi due
Pensieri sparsi di uno Stregone errante

SharwynSharywnSharwyn… Dove ho già sentito questo nome? Sono certo che mi ricorda qualcosa, ma non riesco a focalizzare… Quando ci penso, tutto ciò che mi viene in mente sono le lunghe ciglia e i profondi occhi della più bella umana che io abbia mai visto. Per non parlare di tutto il resto… oh, meglio non pensarci, non mi pare il momento opportuno. Ma dovrò approfondire, è fondamentale! Ogni minima briciola di informazione può tornarmi utile quando sarà il momento…

E quella Drow! Avevo sentito dire che erano belle, ma vederne una così, dal vivo, è stato veramente un colpo… al cuore… Ero senza fiato! Peccato per l’acidità che mi ha dimostrato, prevedo che sarà un osso duro. D’altra parte, non sarebbe la prima volta che riesco a far superare un pregiudizio ad una fanciulla… Mi ricordo quell’Elfa della Luna, come mi guardava dall’alto in basso. Finché i ruoli non si sono invertiti, eheheh!

E poi c’è quel signorotto pomposo, mister Ho-un-nome-così-lungo-che-non-me-lo-ricordo-nemmeno-io, che dire, non mi piace per niente. Pare che abbia perso i suoi possedimenti, poveretto, anche se ho il vago sospetto che sia quel tipo di leader che non condivide la conoscenza con i suoi sottoposti… tanto sono “solo” sottoposti… mah, staremo a vedere.

Mister Sorriso cammina dietro al carro, mentre Mister Non-ho-peli-sulla-lingua è davanti, sembra sentirsi molto importante… Non ho parlato molto con loro, anzi direi per niente, ma biasimatemi se siete capaci! Con le due bellezze che si aggirano intorno, ho ben altro a cui pensare!

Sono impaziente di incontrare questa famosa Sorella Garael, credo che avremo molte cose in comune di cui parlare, ma qui continuano ad esserci contrattempi! Gente che si fa rapire dai goblin, gente che si fa ammazzare i cavalli… cosa sono, la loro balia? Non mi pagano abbastanza per questo…

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Si parte...
appunti di Sharwyn Elereth

L’incontro con i miei futuri compagni di viaggio è stato piuttosto strano… sarà un lungo viaggio, indubbiamente… Quando ho raggiunto la carovana un Uomo, certamente di nobili origini, stava discorrendo con una femmina di elfo oscuro. Cosa ci fa uno di loro da queste parti, e per di più in superficie?
L’uomo, che ha impiegato più tempo a presentarsi, di quanto io ne impieghi a prepararmi per uno spettacolo è Lord Archibald qualcosa… un nobile della casata Hildebrand, mentre la Drow, Sariel dice di chiamarsi, pare aver guadagnato una certa fama, sconfiggendo, nel corso di una rissa da taverna, un gruppo di soldati… il suo carattere è grezzo almeno quanto la sua storia.
Accanto alla carovana si trova anche Aron, un arcere umano: anche lui sembra essersi guadagnato l’affetto di un po’ di persone, sembra un sempliciotto, ma di buon cuore.
Anche un nano è stato reclutato per la spedizione, probabilmente un amico o un parente di Rockseeker, è parecchio corazzato, ma non solo esteriormente… pare essere di poche parole.
Uno dei presenti, sembra effettivamente degno di nota, si chiama Daimon, uno stregone. Devo ammettere che quanto a galanteria stacca il resto della ciurma di un paio di lunghezze, mi aiuta a salire sul carro e partiamo.

Viste le premesse, temevo che il viaggio sarebbe stato noioso, ma ben presto devo ricredermi: non appena lasciamo la strada principale, e il nostro sentiero attraversa una strettoia nella foresta, ci imbattiamo nei cadaveri di 2 cavalli e tutti gli elementi ci uralno a gran voce IMBOSCATA!
Infatti il nemico non si fa attendere: una piccola banda di Goblin ci assale, brandendo spade ed archi, Aron abbatte uno dei nemici con maestria, dopo di che Daimon ed io chiudiamo lo scontro con la magia, addormentando tutti gli altri aggressori. Tutta questa confusione, quando si poteva risolvere lo scontro in modo così semplice… vabbè. Ne risparmiamo 2 per interrogarli. Daimon, che parla la loro lingua, scopre che fanno parte di un gruppo la cui tana si trova poco lontana. Sempre più sorprendente questo stregone…
Intanto Sariel ed io indaghiamo sui resti dei cavalli e di chi presumibilmente li cavalcava. E’ praticamente certo: erano i cavalli di Rockseeker e del suo compagno di viaggio.
Ci accordiamo con i Goblin sopravvissuti: loro ci condurranno in prossimità della tana, ed avranno salva la vita…

Nascosto il carro, ci incamminiamo nella foresta.
Una volta in prossimità della tana dei Goblin, liberiamo i prigionieri, che fuggono a gambe levate. Sariel ed io andiamo in avanscoperta. Con un paio di brillanti trucchi di magia (anche Sariel pare avere un dono nascosto) riusciamo a far uscire i 2 Goblin di guardia allo scoperto. Raduniamo il gruppo ed attacchiamo.
L’interno della grotta è buio e terribilmente maleodorante. Sariel va in avanscoperta, sparisce per alcuni minuti, torna chiedendo della razioni, sparisce nuovamente e torna inseguita da un branco di lupi! A quanto pare è riuscita a liberarci dei cani da gurdia del nemico. Ci addentriamo nella grotta, ed in una stanza pervasa da un terribile odore di Goblin e pelli conciate, troviamo Sildar Hallwinter, la scorta di Gundren, legato e malconcio. Ah si, ed anche 6 di quelle bestiacce.

Ne scaturisce un duro scontro, durante il quale, Aron si distingue per le sue abilità di combattimento, e Baern, il nano, ricorre più volte alle sue capacità per risanare le nostre ferite. Ad un tratto uno dei Goblin lascia il cobattimento e minaccia di uccidere il prigioniero. Parlando in comune, ci propone di eliminare il suo capo, in cambio della vita di Sildar. Lord Archibald De’qualcosa inizia a trattare, cercando di strappare un accordo migliore al goblin, che in tutta risposta rende più palesi le sue minacce a Sildar.
Ho agito d’impulso e, facendo ricorso alle ultime riserve di magia di cui disponevo, ho sussurrato nella sua mente… il Goblin, ha sofferto per pochi istanti, dopo di che è stramazzato al suolo.

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In marcia
Cronache di un viaggio in superficie

Durante il mio primo giorno di viaggio scopro di essermi aggregata ad una serie di casi umani…. Per la maggior parte sono tutte creature che strisciano in superficie.

“Povera me!”

Giuro che se non fosse per l’amicizia e l’accordo che mi lega a Rockseeker li ucciderei uno dopo l’altro nel sonno.
In ogni caso ci siamo messi in viaggio e volente o nolente ho dovuto scambiare due parole con tutti.

Il primo a rivolgermi la parola è stato un certo Daimon Stormbringer……sembra sempre accomodante e gentile, ma sono sicura che ha un secondo fine. D’altronde è solamente un mezz’elfo e di conseguenza perde l’unica cosa buona degli elfi…..il sangue puro.
Ho fatto due chiacchiere anche con un certo Lord Archibald Hildebrand prestigius de’Baldraxford…..nonostante il nome sembra una persona di nobili origini e il fatto che abbia subito un misfatto simile al mio in un certo qual modo me lo rende simpatico…..purtroppo.
Il nano Baern non ha fatto nulla per contrariarmi e probabilmente è il migliore di quest’accozzaglia di feccia con cui mi ritrovo a viaggiare…….almeno sa costruire case nelle montagne.
Poi c’è l’arciere…..cosa di re di lui se non che una sera potrei sbagliarmi e tirargli un dardo nel sonno…..

“Ah ma tu non sembri come gli altri….”

mi fa il maledetto

“Non ci hai attaccato…”

“Tu presumi troppo stupido umano!”

Cosa dire invece di Sharwin….a prima vista sembra che sia sopravvissuta finora solo per la sua bella faccia…tuttavia nasconde un potere fuori dal comune. Il fatto che non abbia il minimo attaccamento alla legge ed alle regole la rende pericolosa……e oggetto delle mie ire.

In ogni caso ho dato la mia parola e la manterrò.
Durante il viaggio, abbiamo trovato i cavalli di Rockseeker e del suo accompagnatore morti. Nel momento in cui ci siamo trovati ad indagare sono sbucati fuori dalla boscaglia dei Goblin che ci hanno attaccato.
Quelle maledette bestiacce meritano solo una cosa….la morte!
Sono più agili di quel che sembrano e questo signifa che dovrò addestrami ancora…d’altronde è questo ciò a cui serve questo viaggio.
In ogni caso li abbiamo sconfitti anche se Daimon ha preso accordo con due di essi e li ha lasciati in vita
LI avrei uccisi, ma l’accordo preso me lo impediva…..Daimon è stato avvertito se prende di nuovo accordi per tutti senza averci interpellato farà una brutta fine!

Nascosto il carro siamo andati alla ricerca della tana dei goblin sicuri di trovarvi all’interno Rockseeker e la sua guardia del corpo.
Sono andata in avanscoperta nascondendomi nelle ombra come Aban mi ha insegnato.
In questo modo sono riuscita a liberarmi dei cani da guardia…uno di quelli mi farebbe comodo in futuro.

Abbiamo proseguito ed in una caverna puzzolente abbiamo trovato la guardia del corpo di Rockseeker con i suoi aguzini Goblin. La battaglia è stata dura e devo ringraziare Baern se sono ancora in vita per scrivere questo diario…..glie ne devo una.

Uno di quegli ignobili esseri ha tentato di mercanteggiare, ma Sharwyn non ha avuto pietà….Eccellente! Forse non è così stupida come sembra!
Abbiamo salvato SIldar, ma non abbiamo ancora nessuna nuova di Rockseeker!

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The Story so far...
Sessione 0 - Prologo

I personaggi sono nella città di Neverwinter quando il loro amico e patrono nano, Gundren Rockseeker, li ingaggia per scortare un carro a Phandalin. Gundren è andato avanti con un guerriero, Sildar Hallwinter, per occuparsi di affari in città, mentre i personaggi lo seguono con le merci. I personaggi saranno pagati 10 gp ciascuno dal proprietario de " Gli approvigionamenti di Barthen" in Phandalin al momento della consegna del carro al negozio.

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