VenerD&D5

Sono in gruppo con dei babbalei.....

Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.

Dopo che il nano ha distrutto i non morti di un rispettabile negromante pensavo che le disgrazie sarebbero finite.

Non potevo sbagliarmi di più…..

Decidiamo di andare nella vecchia città di Aaron, io per recuperare la collana che ci avevano ripromesso come ricompensa, gli altri per liberare la città da un drago.

Si… Avete capito bene; un drago!

Appena arrivati mi rendo subito conto che la cittadina è diventata ormai covo di un nugulo di mostri. Piante mangia uomini, e zombie vaganti. Con qualche sforzo arriviamo alla casa di un drudo che dice di trovarsi li per evitare che i mostri vadano nella foresta. Come lo faccia da nascosto dentro una cosa lo sa solo lui, ma non sono affari miei. Egli ci dice anche che in città c’è un altro gruppo di avventurieri, ma non gli ispirano fiducia.

in ogni caso gli altri vogliono trovare la collana, io continuo a ripetere che ormai il gioco non vale la candela, ma sembra che non mi ascoltino. Per cui decido di continuare a seguirli, almeno per salvargli le chiappe.
Daimon ha anche la bella idea di entrare in un covo di ragni giganti, nonostante avessi detto che era troppo pericoloso, ma a nulla valgono i miei avvertimenti.
Così devo entrare ad aiutarli quando i ragni prendono il sopravvento.

In ogni caso riusciamo infine a trovare la collana, ma le mie richieste di tornare a Phandalin vengono nuovamente ignorate. Sembra che tutti vogliano a tutti i costi confrontarsi con un drago. Così proseguiamo ed infine incontriamo gli altri avventurieri nominati dal druido qualche ora prima.

Dicono che sono qui perché vogliono portare il drago con loro ed appartengono ad un culto che li venera.
Io per non saper ne leggere ne scrivere gli starei alla larga, ma gli altri decidono di andare a parlamentare con il drago e convincerlo ad andare con i cultisti. Non fidandomi decido di rimanere indietro con Baern ammantandomi nel manto del silenzio.
Li seguiamo ed inizialmente la via diplomatica sembra avere successo sto quasi per dire a me stessa:

“Visto Sariel? Questa volta ti sbagliavi… Ogni tanto puoi rischiare e fidarti….”

IDIOTA!

Sul più bello uno dei cultisti tira fuori una maschera….l’ho già vista da qualche parte, forse sugli scritti del mio maestro ma ora non importa. Sembra che faccia qualcosa al drago. Sharwin e Daimon lo attaccano ma a nulla servono i loro sforzi. I seguaci del culto del drago erano pronti e attaccano a loro volta. Lanciando anche un incantesimo per oscurare la visuale.
Ecco i miei compagni uscire frastornati da quella zona, ma non faccio in tempo a sincerarmi delle loro condizioni che un fiotto d’acido ci colpisce tutti quanti. Grazie ai miei riflessi quasi sovrumani riesco a sfuggire al grosso del colpo.
Mi precipito a chiudere la porta della torre in modo da dare tempo ai miei compagni di recuperare.
Riusciamo a scappare dalla torre solo per vedere che il drago scende insieme al cultista che aveva la maschera e vomita qualcosa che viene raccolto dal capo dei cultisti.
Ora che sono distratti è la nostra occasione per scappare.
Lo riferisco agli altri, se loro vorranno combattere il drago questa volta lo faranno da soli non ho intenzione di rischiare la pelle per una battaglia che non ho scelto e che non voglio combattere. Quindi qualunque cosa decidano i miei compagni io scapperò a tutta velocità verso il carro e tornerò a Phandalin.

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Berzelius lencioni17

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